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La mostra dei vulcani Stampa E-mail
Bollettino di classe - Le nostre scoperte
Scritto da redazione4A Belli   
Sabato 15 Maggio 2010 07:28
La mostra dei Vulcani vista da noi….il punto di vista di Eleonora, Alessia e Beatrice della 4^A
Il 28  Aprile, con la mia classe sono andata a visitare la mostra dei vulcani, che si trovava all’ultimo piano della scuola.  Siamo  entrati in un’aula, dove c’erano dei banchi con sopra il materiale vulcanico; ci ha accolti un professore geologo di nome Alessandro Mei che ci ha spiegato molte cose.  Una delle cose che ci ha mostrato era una pietra vulcanica che, toccandola con il dito e passando, poi, il dito su di un foglio bianco, lasciava il suo colore.  
 
 Sul primo banco c’erano anche due cartelloni, il primo cartellone mostrava una pentola con l’acqua dentro; c’erano anche delle freccette piccole di colore rosso e blu, il colore rosso indicava l’acqua calda come la camera magmatica del vulcano, le freccette blu indicavano l’acqua fredda che era la superficie di esso. Sull’altro cartellone era disegnata una cartina, dove c'era un percorso rosso, ma anche dei pallini rossi che significavano i vulcani presenti in Italia.
Un’altra cosa, che mi è rimasta impressa e che mi ha spaventata, è la polvere vulcanica perché anche se ti pulisci la mano sui pantaloni, non va via e, se la respiri, siccome è molto tagliente, puoi morire.
Ora passiamo un po’ al divertimento con l’esperimento, prendiamo: 1) una bacinella, 2) un contenitore d’acqua (se e possibile trasparente);3) l’aceto di vino;4) il bicarbonato. Mettiamo dentro la bacinella, il contenitore d’acqua, dentro il contenitore ci mettiamo prima il bicarbonato e, poi, l’aceto di vino: possiamo vedere che abbiamo fatto come un’evoluzione vulcanica. Perché il miscuglio creato sale velocemente verso l’alto del contenitore!
Eleonora Mura
 
Oggi,29 aprile 2010 io, Aurora, Ginevra, Sarah e Eleonora, insieme alla classe 4° C, siamo andati a vedere la mostra dei Vulcani. Siamo entrati e c'era la stessa guida della mostra dei dinosauri: si chiama Alessandro ed è un geologo.
Per prima cosa, egli ha detto come è fatta la crosta terrestre e che l'interno della Terra è formato da Mantello e Nucleo.
Ci ha spiegato anche alcune cose su delle pietre di cui, però, non ricordo i nomi ma solo alcune spiegazioni. Cominciamo dalla prima che era nera con dei puntini verdi; ce l'ha passata e, poi, ci ha mostrato una conchiglia con della sabbia e un diamante molto bello.
Dopo, ci ha spiegato che se si sposta un pezzo di terra se ne sposta anche un'altro pezzo e si forma un terremoto. Ci siamo girati e ci ha spiegato che in caso di terremoto se stiamo a scuola ci dobbiamo mettere sotto il banco poi quando finisce andiamo per le scale se sono rimaste.
Successivamente, ci ha anticipato che andavamo a studiare proprio i vulcani  e, per prima cosa, ci ha fatto un disegno dove c'era un magma che saliva e, poi, si formavano dei gas che provocano delle eruzioni e quindi, fa molti danni. Ci ha mostrato anche delle pietre: la prima era una piccola di Lipari, la seconda era una gialla che puzzava; ci ha indicato poi della terra molto dannosa, ci ha riferito, in seguito, di alcuni gas che scompaiono e distruggono le città.
E, poi, è passato ad un esperimento con acqua aceto e un’ altra cosa per provare l'eruzione vulcanica. In seguito, ci ha mostrato dei diamanti, alcuni usati per fare il vetro, dentifricio, gesso, ecc.; dopo ce li ha fatti toccare  e, infine, siamo tornati in classe. 
La mia opinione sulla mostra è che è stata molto bella ed interessante.
Sono stata molto felice di averla vista.
Alessia Viscomi
 
Ieri, 28 Aprile 2010, siamo andati alla visita guidata "La mostra dei vulcani". Essa era allestita nel piano dei laboratori della nostra scuola.Appena entrati nell'aula adibita a mostra, ci ha accolto il geologo Alessandro Mei, che ci ha fatto vedere delle pietre vulcaniche come il Granito e la Pirite.Poi, ci ha fatto vedere come si reagisce se c'è un terremoto in classe; prima di tutto dobbiamo stare calmi, ci dobbiamo mettere sotto i banchi e la maestra sotto la cattedra.Non dobbiamo prendere nè l'ascensore, perchè va via la corrente e possiamo rimanere chiusi dentro, nè le scale perchè possono crollare.Ci ha fatto vedere, dopo, come è formato il nostro pianeta.La crosta è lo strato più esterno della terra.Il mantello va al di sotto della crosta fino a 2890 Km di profondità.Al di sotto del mantello c'è il nucleo, suddiviso in esterno, liquido, ed interno, solido, fatto da materiali molto densi, probabilmente ferro e nickel.Ci sono due tipi di eruzioni vulcaniche; l'eruzione con la lava è meno pericolosa perchè la lava scende lentamente e le persone possono fuggire.L'eruzione con la nube, invece, è più pericolosa perchè possono schizzare dei chicchi di cenere che puoi respirare e, se ti vanno nei polmoni, puoi morire; essi, durante l'esplosione, possono andare anche nei motori e causare danni.Dopo, Alessandro ci ha fatto fare un esperimento; prima di tutto, dobbiamo prendere una ciotola con dentro una brocca in cui mettiamo bicarbonato e aceto: velocemente sale una schiuma che man mano erutta proprio come un vulcano.Ci ha fatto vedere, successivamente, anche minerali come lo Zolfo, il Diamante, la Celestina e il Gesso.Abbiamo, infine, salutato Alessandro, ringraziandolo per la pazienza che ha avuto con noi e per la sua gentilezza.Ho imparato molte cose vedendo questa mostra !Spero anche i miei compagni di classe.                                                    Beatrice Baiani